Il racconto della giornata
Siamo partiti con un itinerario forse troppo pieno e siamo tornati con la sensazione di aver visto moltissimo e ancora poco. Ricordo il proprietario della pasticceria che ci ha aiutati, il signore di ottantotto anni a Nikkō, le risate con Ale e Stefano, le camere minuscole, i bagni pubblici sorprendenti e i pasti improvvisati. La gentilezza per me ha i volti di questi incontri, non è uno slogan sul Paese. Ci sono anche il museo di Hiroshima, la pioggia di Hakone e le tappe a cui siamo arrivati tardi: fanno parte del viaggio quanto le giornate riuscite.
