Prima la Lady Buddha affacciata sul mare, poi le Marble Mountains, dove si sale e si scende continuamente tra templi e grotte. Le scimmie della Linh Ứng ci fanno sorridere, purché si tenga d’occhio quello che si ha in mano. Le grotte, invece, sono la parte che mi sorprende di più.
La statua della Lady Buddha si vede già da lontano.
Una volta arrivati, però, sono anche le scimmie a catturare la nostra attenzione: si muovono intorno al complesso e sembrano sapere benissimo dove i visitatori tengono cibo e oggetti.
Le guardiamo divertiti, ma senza dimenticarci di stringere le nostre cose.
Alle Marble Mountains ogni scala sembra portare a un posto diverso.
Si entra in una grotta, si sbuca davanti a un tempio, poi si risale ancora.
Nella Âm Phủ Cave la luce cambia e l’ambiente diventa più cupo; ci sono anche pipistrelli.
È uno di quei luoghi che sulla mappa sembrano una sola tappa, ma mentre li percorri continuano ad aprirsi.
