Ci svegliamo dopo una notte in un garage trasformato in alloggio e partiamo per Hobbiton. Nel pomeriggio entriamo nelle grotte di Waitomo: sul soffitto buio i glowworm sembrano stelle. Una giornata molto organizzata, sì, ma con due momenti che mi restano impressi per ragioni diverse.
Dopo aver dormito in un garage adattato ad alloggio, arriviamo a Hobbiton sotto un sole bellissimo.
Il villaggio è ordinato fino all’ultimo dettaglio: porte rotonde, orti, sentieri, colline verdissime.
Mi diverto a guardare come hanno costruito l’illusione.
Quando scopro che l’albero sopra Bag End è completamente artificiale, devo riguardarlo: da lontano mi aveva convinta senza alcuno sforzo.
A Waitomo visitiamo prima la grotta a piedi, poi saliamo su una piccola barca. Nel buio le luci dei glowworm punteggiano il soffitto come un cielo notturno. È uno di quei momenti in cui sono contenta che nessuno riempia il silenzio con spiegazioni: basta alzare la testa. Usciti dalla grotta, ripartiamo verso Rotorua.
