I viaggi di ElettraWander in My Shoes
Blog pubblico Tutto il viaggio
Le strade di Gion a Gion, Giappone: finalmente, quattro anni dopo, fotografia 1

Kyoto, forse troppa in un giorno

8 tappe Giorno 12 di 18 Vai alla mappa
Il racconto della giornata

Da Kiyomizu-dera al Sentiero del Filosofo, continuiamo a spostarci fra quartieri, santuari e templi.

È una giornata bellissima e affollata anche nel nostro programma. Eikandō è il luogo in cui vorrei smettere di correre: per me resta il tempio più bello del viaggio.

A Kiyomizu-dera guardiamo Kyoto dalla terrazza in legno, insieme a moltissime altre persone.

Mi fermo comunque: la vista vale la folla.

La giornata sarà lunga e forse è il momento in cui avrei dovuto decidere di vedere meno, ma per ora abbiamo ancora voglia di continuare.

Attraversiamo Gion tra case in legno e lanterne.

Non incontriamo nessuno dei personaggi che le guide invitano a cercare, e va bene così. Mi interessa più camminare nel quartiere e guardare i dettagli degli edifici che trasformare la passeggiata in una caccia a una fotografia.

Al Kōdai-ji entriamo in spazi più raccolti, dopo le strade affollate.

Il giardino è piacevole e per qualche minuto rallentiamo. Kyoto oggi ci sta offrendo troppo da vedere; questo tempio mi ricorda che fermarsi fa parte della visita.

Al Yasaka Shrine il passaggio di persone non si interrompe mai.

Il rosso degli edifici spicca fra il verde e il quartiere di Gion sembra continuare dentro il santuario. Mi piace questo modo in cui un luogo religioso fa parte della vita della città, senza stare dietro a un confine netto.

All’Heian Jingū trovo cortili e giardini più ampi rispetto alle soste precedenti.

Dopo tante strade strette e ingressi, lo spazio mi fa respirare.

La giornata resta piena, ma qui almeno possiamo allungare il passo senza urtare continuamente qualcuno.

Al Nanzen-ji vediamo soprattutto l’esterno e il grande acquedotto di mattoni. In mezzo a un complesso buddhista mi sembra quasi di ritrovare un pezzo di Roma, anche se siamo a Kyoto. È una di quelle immagini che ricordo subito, senza dover cercare quale tempio fosse nelle fotografie.

Eikandō è il luogo in cui vorrei rallentare davvero. Tolgo le scarpe e passo fra corridoi di legno, stanze decorate, colonne colorate e giardini. Ogni ambiente porta al successivo senza che mi venga voglia di controllare la mappa. Se devo scegliere un tempio da ricordare di questo viaggio, è questo.

Al Ginkaku-ji guardiamo il giardino e il padiglione che, nonostante il nome, d’argento non è.

Poi camminiamo lungo il Sentiero del Filosofo. A fine giornata le gambe iniziano a protestare, ma quel tratto vicino al canale ci permette almeno di chiudere senza un altro ingresso da rispettare.

Il percorso

L’itinerario della giornata

8 luoghi visti · 7 posizionati sulla mappa

Cosa abbiamo visto
  1. 1Kiyomizu-dera Foto
  2. 2Gion Foto
  3. 3Kōdai Ji Foto
  4. 4八坂神社 Foto
  5. 5平安神宮 Foto
  6. 6Nanzen-ji
  7. 7Eikan-dō Zenrin-ji
  8. 8Il Padiglione d’Argento e il sentiero Foto
Mostra o nascondi la mappa
Travel Planner Stories

Il prossimo viaggio arriva nella tua inbox.

Nuovi diari, itinerari vissuti e idee da salvare per quando sarà il momento di partire.

Riceverai prima un’email di conferma. Potrai annullare l’iscrizione in qualsiasi momento.