Partiamo presto in kayak per Luon Cave e per qualche minuto il posto è quasi tutto nostro. Vediamo anche delle scimmie tra gli alberi. Poi torniamo verso Hanoi e la sera finiamo a un concerto V-Pop: un cambio di volume che non potrei inventare meglio.
Entriamo a Luon Cave tra i primi. Il kayak scivola piano, le pareti di roccia sono vicine e tra gli alberi compaiono alcune scimmie. Le osserviamo da lontano, cercando di non rompere quel silenzio. Sapere che di lì a poco arriveranno altri gruppi rende questi minuti ancora più preziosi.
Lasciamo Hạ Long e nel giro di poche ore siamo di nuovo tra i clacson di Hanoi. Mi sembra quasi assurdo che il kayak della mattina e il traffico della sera appartengano alla stessa giornata. La baia resta addosso, ma la città non ci dà molto tempo per restare in modalità contemplativa.
Finire a un concerto V-Pop dopo aver pagaiato in silenzio al mattino è una svolta che mi fa ridere.
Non conosco tutte le canzoni, ma il pubblico sì, e l’energia arriva lo stesso.
Tra luci e musica ci ritroviamo a vivere una Hanoi contemporanea, lontana dai templi che avevamo in programma per il giorno dopo.
